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Ore decisive per il futuro della “Masi”. Palladino: Se sarà necessario, scenderemo in piazza

Proprio mentre sono in corso le prescrizioni alla media, si sta cercando di evitare l’accorpamento con Manocalzati e la perdita della sede dirigenziale. La soluzione potrebbe essere l’unificazione delle scuole cittadine. Si moltiplicano le pressioni politiche

Le preiscrizioni scadono il 20 febbraio

La sorte della scuola media “Masi” si sta decidendo proprio in queste ore. L’istituto di via Pianodardine rischia seriamente, infatti, di perdere l’autonomia attraverso un accorpamento amministrativo con l’istituto comprensivo di Manocalzati, a cui sarà assegnata la sede della dirigenza per via del più alto numero di iscritti (519 contro 341). Tutto ciò proprio mentre si sperava, invece, di raccogliere i frutti dell’ottimo lavoro svolto dalla nuova dirigente Medugno e dell’intero corpo docenti nell’ultimo anno, anche attraverso forme di intensa collaborazione con la Direzione didattica della Primaria.

In questo periodo, infatti, sono in corso le prescrizioni degli alunni provenienti dalle quinte classi della Primaria, che si chiuderanno il 20 febbraio, attese con una certa trepidazione dopo il calo degli anni passati. L’accorpamento con l’istituto comprensivo di Manocalzati (che racchiude anche i comuni di Candida, Parolise e San Potito) ancora non è ufficiale e, per ora, è solo una, seppure molto concreta, ipotesi contenuta nel piano di ridimensionamento della rete scolastica prevista dall’assessorato provinciale alla Pubblica istruzione di concerto con i sindacati di categoria e l’Ufficio scolastico provinciale. La giunta provinciale dovrebbe ratificare la proposta in questo fine settimana, ma da alcuni giorni si sono intensificate le pressioni politiche per evitare di vedere penalizzata la città di Atripalda. L’accorpamento al comprensorio di Manocalzati, infatti, ma in particolare la perdita della direzione, potrebbe avere notevoli ripercussioni non solo sotto l’aspetto puramente logistico, ma soprattutto sull’attività didattica, sulla composizione delle classi, sulla qualità del corpo docenti ed, in generale, sull’autonomia dell’istituto, vanificando tutti gli sforzi compiuti per restituire alla “Masi” la capacità non solo di evitare la fuga di alunni atripaldesi verso Avellino, ma anche di ritornare ad essere punto di riferimento per i comuni limitrofi, come stava cominciando ad avvenire dopo l’appannamento degli anni scorsi.

L’Amministrazione comunale sta cercando di rimediare alzando la voce: «Stiamo tentando di opporci con ogni mezzo a quella che ci appare come una ipotesi assolutamente pazzesca - ha dichiarato l’assessore Palladino nel corso di un incontro con la stampa -. Gli alunni di Atripalda, fra materne, elementari e medie, sono il triplo degli alunni del comprensorio di Manocalzati, ragion per cui non si capisce perché anziché pensare di accorpare la media “Masi” al Circolo didattico di Atripalda, si sia pensato di accorparla all’istituto comprensivo di Manocalzati. Evidentemente, hanno pesato scelte di carattere puramente politico tese a salvaguardare comuni più piccoli ma politicamente meglio tutelati in Provincia. La riprova sta nel fatto che nella precedente ipotesi di razionalizzazione datata 23 dicembre, la “Masi” non rientrava, mentre rischiavano i comuni di Pratola Serra e Prata, poi cancellati nella stesura definitiva datata 9 gennaio. E se la giunta provinciale dovesse confermare l’accorpamento della “Masi” a Manocalzati siamo pronti ad organizzare una forte protesta di piazza».

Anche gli esponenti cittadini e provinciali dell’UDC e La Sala di Merito è Libertà stanno cercando, in queste ore, di fare pressione sulla Provincia affinché, se accorpamento dev’esserci, avvenga almeno fra tutte le scuole di Atripalda, il che consentirebbe alla “Masi” di conservare la sede della dirigenza almeno fino alla conclusione dell’anno scolastico 2012-2013 (quando scadrà l’attuale contratto della dirigente Medugno), per poi arrivare all’unificazione con il Circolo didattico diretto da Parziale.

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Commenti 

 
#20 X atto primo 2012-01-21 15:33
Be diciamoci la verità, Alduk non ha spinto per Manocalzati ma poteva senz'altro spingere per Atripalda.
Forse come ha detto "Atto primo" gli è stato ORDINATO di non farlo, in fondo in fondo lui ascolta sempre i buoni consigli.
 
 
#19 atto primo 2012-01-20 14:42
chiedo scusa,ma la MOGLIE del grande alduk,forse insegna a MANOCALZATI...........non vorrei PENSARE A MALE , MA ,il film di questa nuova telenovela è appena cominciato la fine è sempre la stessa' ROVINA DI ATRIPALDA',attore principale alduk ....luci bertolaso, fumo nanninella, il becchino mosch..illo, buon divertimemto.
 
 
#18 Arco 2012-01-19 22:58
Se una classe politica non è all'altezza ma perchè non si dimette??? Fra qualche giorno ATRIPALDA sarà messa all'Asta. Quindi LEVATEVI DA MEZZO almeno si cerca di salvare quel che si può.
Abbiamo Schettino a dirigire la NAVE.
 
 
#17 errico 2012-01-19 21:06
Ma davvero credete che scendere in piazza serva a qualcosa? Così come è servito scendere in piazza contro i Dello Iacono per la civita?
Serve una nuova amministrazione furba, competente, intransigente davanti a cose ridicole!
 
 
#16 X Nancy 2012-01-19 21:05
Cara Nancy cerca di non organizzare niente perchè altrimenti ci tolgono anche i panni di dosso.
Agli Atripaldesi, Signori cari pazientiamo ancora per un pò e poi cerchiamo di fare il nostro dovere nel migliore dei modi.
Arrivederci alle elezioni.
 
 
#15 lasinochevola 2012-01-19 20:21
Mi dispiace caro "padre", anche tu arrivi in ritardo. La politica è nella scuola, è la scuola. Politicamente si scelgono le classi, politicamente si scelgono i professori, politicamente si scelgono i rappresentanti, politicamente si scelgono i dirigenti, politicamente si scelgono le sedi, politicamente si assegnano i contributi, politicamente si decidono i testi, politicamente si scrivono i testi. E potrei continuare. Se sei convinto di ciò che scrivi è forse perché a scuola non ci sei mai stato. Le responsabilità sono sempre e solo politiche.Poi c'è chi la politica la sa fare e chi no. Ma questo è un altro discorso, che a noi atripaldesi non riguarda perché la politica non l'abbiamo mai saputa fare.
 
 
#14 A ciascuno il suo 2012-01-19 19:20
L’istituto comprensivo di Manocalzati conta 519 iscritti la scuola media “R. Masi” di Atripalda 341. Come è possibile quello che sta accadendo? La risposta è semplice, a Manocalzati l’accorpamento, con il relativo abbattimento dei costi, è avvenuto con la realizzazione dell’Istituto comprensivo -L.97/1994 – ad Atripalda questo non si è fatto, lasciando le cose com’erano e non considerando nemmeno che la media “Masi” perdeva iscritti da anni. Pur non condividendola la norma che prevede l’accorpamento è dello sorso luglio, prevista dalla finanziaria del governo Berlusconi, ed entra in vigore dal prossimo anno scolastico.
L’assessore sembra scendere dalle stelle per qualcosa che era previsto, l’unico argomento che riesce a usare è […Atripalda non può andare a traino di un piccolo comune. Gli accorpamenti vanno fatti tenendo conto della popolazione scolastica e di fronte ai numeri solo un pazzo può decidere ciò…].
Sarebbe meglio, al posto di accapigliarsi in tutti i sensi, dirci cosa è stato fatto da luglio a oggi e trovandosi ci dica pure che fine ha fatto la questione dell’area archeologica dell’antica Abellinum; altrimenti dovremo rassegnarci, vedi com’è ridotto il Consiglio comunale, perché nel futuro potremmo anche essere amministrati, metaforicamente , da Manocalzati: centro in cui risiedono Progress e De Simone.
 
 
#13 LUPONE 50 2012-01-19 18:31
VORREI RISPONDERE AI POST "PADRE" E "SMETTETELA".....DICO SOLO CHE PROPRIO PER COLPA LORO SIAMO ALLA FINE, PROPRIO PER QUESTO ATTEGGIAMENTO DI FAR FARE AGLI [...] COME LA VECCHIA PRESIDE, A GIACOMO FOSCHI, ALLA PALLADINO, E AD ALCUNI GENITORI RAPPRESENTANTI CHE HANNO PORTATO ALLA FINE LA SCUOLA....PERCHE' PENSAVANO SOLO ALLE APPARENZE E NON ALLA SOSTANZA.....SI CREREVANO CHE PERKE' 'NCIUCIAVANO ANNAZZI I CANCIELLI RA SCOLA TUTTA A JORNATA CAMPAVINO E RENDITA LORO, I FIGLI, LA CLASSE DIRIGENTE DELLA SCUOLA E I POLITICI....LA ZIZZIRINELLA E' FINITA E MI FA PIACERE, ORA CHE PIANGETE A FARE????? MO' SE VOLITI 'NO CERTIFICATO DOVERE ANDARE A PIEDI FINO A MANOCALZATI E VI STA PURE BENE!!!!! STATIVI A CASA E LA DOMENICA METTITIVI SOTTO O' BRACCIO CO' LA PALLADINO....
 
 
#12 Noncisto 2012-01-19 18:09
Se va a finire come Abellinum, preparate i cuoppi. Già stiemmo belli, mo potimmo pure chiure.
 
 
#11 Salvatore 2012-01-19 18:07
Aspettate, aspettate, arrivano i... nostri.
 

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