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Giullarte e il mistero della gestione della cassa

La giunta quest’anno aveva delegato la Misericordia e non la Pro Loco, chiedendo anche i rendiconti

Il frontespizio della delibera di giunta
Il testo della delibera
Il certificato di pubblicazione

Era della Misericordia e non della Pro Loco la responsabilità della gestione anche economica del ristoro di Giullarte: lo stabilisce la delibera di giunta n. 136 del 16 agosto scorso. Una “scoperta” che, di fatto, scaricherebbe formalmente sulla Misericordia tutta la responsabilità dell’ammanco (piccolo o grande che sia stato) registrato alla cassa del ristoro a causa di una trentina (secondo la versione del presidente della Pro Loco) di ticket contraffatti. Ma la contraternita cade dalle nuvole perché nella riunione operativa svoltasi a fine agosto, alla presenza degli assessori Foschi e Troisi, nessuno avrebbe fatto cenno alla delibera di giunta. A quanto pare, infatti, la Pro Loco e la Misericordia si sarebbero accordate per dividersi i compiti: i primi avrebbero curato la cassa, i secondi la preparazione e la somministrazione dei pasti. Eppure la giunta, oltre a stanziare la somma complessiva di 40mila euro (30mila provenienti dalla Sidigas e 10mila dal bilancio comunale), aveva deliberato: “..la Pro Loco sarà impegnata a gestire l’info-point, ad organizzare le visite guidate, nonché a concedere gli spazi pubblicitari durante la manifestazione mediante appositi contratti di sponsorizzazione, destinando direttamente i proventi a copertura delle spese della manifestazione… mentre i punti di enogastronomia saranno gestiti dalla Fraternità di Misericordia di Atripalda, destinando direttamente i proventi a copertura delle spese della manifestazione”. Tuttavia ora sorge il problema della rendicontazione. La giunta, infatti, ha stabilito anche che entrambe le associazioni “provvederanno a rendicontare le entrate riscosse e le spese sostenute”. «Non so nulla della delibera - afferma il presidente della Misericordia, Vincenzo Aquino -, abbiamo accettato di occuparci solo della cucina e non della cassa. Se ci avessero informati avremmo declinato l’invito per iscritto perché non volevamo responsabilità sulla gestione economica della manifestazione». E ora chi farà i conti? Chi li consegnerà alla giunta? La Pro Loco tirerà le somme e poi la Misericordia le avvalorerà? L’unica cosa certa è che la Misericordia sa con precisione quanti pasti sono stati cucinati e somministrati durante le tre serate (pare circa millesettecento), la Pro Loco sa quanti biglietti sono stati venduti e la relativa cifra incassata: la soluzione del caso dei ticket contraffatti si nasconde nella differenza.

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Commenti 

 
#58 Ospite 2010-10-24 18:17
Calma. E' tutto sotto controllo...!
 
 
#57 Ospite 2010-10-23 23:40
se..se... cucciniello ma sti conti quando li renderai publici?... 2 più 2 fa sempre 4...[...]
 
 
#56 Ospite 2010-10-22 17:19
Forse non ci siamo capiti...
La Pro Loco, anche se so' compagniucci di merenda e s0' intelligenti e non vogliono lavare i panni in altro loco... devono portare i conti "per forza"... perché lo dice la DELIBERA 136 DEL 16 AGOSTO 2010!!!!!
se i conti non li portano belli bbelli 'ncoppa o' Comune, con tanto di numero di protocollo... passano 'no guajio.
dunque, anche se cantano e suonano... devono anche SCRIVERE.....e la matematica, grazie a Dio, non è una opinione!!!!
nno so' fino a quando possono trattenersi a fare gli indiani, ma so' passati quasi due mesi e i conti non si vedono... a meno che, non li abbiano depositati e "i complici [...] del comune non li abbiano ben nascosti ai giornalisti!!!
è dovere di chi ha firmato la DELIBERA n. 136 del 16 AGOSTO DEL 2010... FARE LUCE SULLA VICENDA: FOSCHI, TROISI, TOMASETTI, AQUINO, LAURENZANO... E ANCHE ADAMO che oggi vuole entrare nelle case per racimolare ancora qualche spicciolo... pensasse prima a verè che fino hanno fatto i sordi di Giullarte e po' vene a casa mia!!!!
con affetto....
 
 
#55 Ospite 2010-10-21 22:28
Alla prossima riunione della pro loco perchè non intevenite a chiedere chiarimenti, le porte sono aperte a tutti. Vi assicuro che ci sono tanti soci che vogliono questo cambiamento, principalmente qualcuno della famiglia, ma mancano i numeri. Aiutiamoli altrimenti dobbiamo sopportare tutte le decisioni del GATTO e della VOLPE.
 
 
#54 Ospite 2010-10-21 22:25
I "SORDI" FANNO VENì A VISTA AI "CECATI" [...]
 
 
#53 Ospite 2010-10-21 17:48
il sindaco poi non puo' ordinare niente a nessuno, la proloco è autonoma. il fitto non lo paga il comune.... ah ah ah fate solo ridere.
 
 
#52 Ospite 2010-10-21 17:46
quisti ra proloco non vi pensino proprio. vui va cantati e vui va sonati... loro so tutti a compari e comparielli... si ponno pure scanna là dindo... ma stati tranquilli che oltre nu vanno... i panni se lavino in famiglia... so troppo intelligenti pe si mette a fà bordello co' zi toto' e tutt'o' riesto a ppriesso..... ih ih ih ih ih------ :-)
 
 
#51 Ospite 2010-10-21 09:56
è passata un'altra settimana!!!!!
i conti non tornano?
Donato, tu che sei tanto preciso..... come mai?
eppure qua nessuno dice una parola!!!!!
DIMETTEVI TUTTI!!!!
COMITATO PRO LOCO LIBERA!!!!!
ANDATE A CASA....
PS: SINDACO, TU CHE SEI IL PRIMO CITTADINO.... ORDINA AI TUOI AMICI DI PORTARE I CONTI E LE CHIAVI DEI LOCALI LIBERI DA PERSONE E COSE ENTRO 10 GIORNI AL COMUNE....
 
 
#50 Ospite 2010-10-20 20:13
sta x passare anche questa settimana e nessuno si pronuncia. "vonnò fa calmà a bufera".
 
 
#49 Ospite 2010-10-20 16:59
mi stupisce che abbiano pagato qualcuno per il manifesto.... Ma siete sicuri proprio?...
 

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