Sabato, 20 Apr 19

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Deficit di cassa e rischio stipendi

Nei primi due mesi e mezzo dell’anno il Comune ha speso circa 2,5 milioni di euro, utilizzando interamente la seconda tranche dell’Imu e azzerando quasi completamente le anticipazioni di tesoreria, al punto da rischiare di non poter pagare i dipendenti comunali già nel mese di marzo: a parte la speranza di alienare l’ex scuola di San Gregorio e il mercatino rionale dell’ex contrada Alvanite, quali sono le prossime entrate previste che potranno scongiurare il mancato pagamento degli stipendi nei prossimi mesi, eventualità che esporrebbe l’Amministrazione comunale ad un nuovo intervento della Corte dei Conti?

In Italia tutti i Comuni stanno vivendo una fase delicatissima. Il passaggio dal concetto di Comune virtuoso, in voga negli Novanta (inteso come Ente che si contraddistingueva per capacità di spesa), al concetto di spending review ed al (sia pur condivisibile) clima di austerità, caratterizzato anche dalla diminuzione dei trasferimenti erariali, ha posto in ginocchio gli Enti. Mi auguro che il prossimo governo comprenda la necessita' di prevedere un regime transitorio nell'ambito del processo appena indicato. La mia amministrazione sta cercando di migliorare la credibilità dell'Ente, stipulando ed onorando varie e consistenti (finanziariamente) transazioni o piani di rientro. Come sostenuto dal consigliere Landi, il rischio del mancato pagamento degli stipendi non è attuale. In ogni caso, nel piano di riordino del personale, la giunta ha concordato di prevedere un accurato controllo di gestione, che sarà affidato al dott. Reppucci, onde prevedere in anticipo eventuali deficit di cassa.

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