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Comune, le carte delle ispezioni in Procura. Canarino: Ci hanno mancati di rispetto

Concluse le verifiche da parte dell’Ispettorato del lavoro. Il fascicolo inviato anche alla Corte dei Conti. Il sindacalista: le nostre istanze sono finite in tribunale perché non abbiamo avuto ascolto

Gerardo Canarino

L’Ispettorato del Lavoro di Avellino ha comunicato ai rappresentanti sindacali di aver concluso la fase di ispezione presso gli uffici del Comune di Atripalda. Secondo quanto riferisce Gerardo Canarino, segretario generale della CSA CISAL, gli ispettori hanno trasmesso i risultati, le notizie, i riscontri e le copie di tutta la documentazione alla Procura della Repubblica e alla Procura Generale della Corte dei Conti di Napoli. Saranno quelle, dunque, le sedi in cui si stabilirà se ci sono state irregolarità. Gli ispettori furono allertati proprio dal sindacato rappresentato da Gerardo Canarino a seguito di una richiesta di chiarimento in merito alla distribuzione del salario accessorio, nel quale è compreso lo straordinario. Secondo Canarino, c’era stata qualche anomalia, per cui fu richiesto al Comune di Atripalda di rispondere nel merito, senza ottenere, stando alla versione di Canarino, alcun chiarimento. Così le spiegazioni furono richieste all’Ispettorato che subito aprì un fascicolo ed inviò due ispettori al Comune di Atripalda per le verifiche. Furono ascoltati alcuni dipendenti e anche qualche funzionario e furono raccolte tutte le informazioni necessarie, direttamente dai brogliacci di servizio del Comando dei Vigili Urbani. Infatti, sotto osservazione è proprio la distribuzione del salario accessorio degli uomini del Comando, dopo la nomina dei nuovi vertici tanto discussa. Agli ispettori, infatti, alcuni agenti hanno raccontato la loro versione sulla distribuzione degli straordinari, che proprio perché ritenuti eventi “straordinari” e quindi imprevedibili, non possono, in generale, essere programmati a tavolino giorno dopo giorno, per intere settimane. Nel mirino degli ispettori sono finiti, così, le turnazioni e gli ordini di servizio dell’estate scorsa, ma anche quelli relativi ad altri mesi, nonché la distribuzione dei buoni-pasto. Ora tutta la documentazione sarà esaminata in Procura e se ci sono state irregolarità nelle procedure i responsabili saranno chiamati a risponderne in tribunale.

«Evidentemente le nostre perplessità erano fondate - dichiara Gerardo Canarino, rappresentante sindacale della Confederazione Italiana Sindacati Autonomi Lavoratori -: gli ispettori hanno trovato qualche riscontro a quello che dicevamo. Sono anni che rappresentiamo le istanze dei lavoratori del Comune di Atripalda, dove ci sono sedici dipendenti iscritti e abbiamo sempre garantito e tutelato i nostri associati con impegno e rispetto verso le istituzioni».

Negli ultimi due anni, però, il rapporto fra il Comune e il sindacato ha vissuto momenti difficili e talvolta di contrasto, perché?

«Se le nostre istanze sono finite in tribunale è solo perché non abbiamo avuto risposte dalle istituzioni. Credo profondamente che ci sia davvero una mancanza di rispetto nei confronti dei dipendenti. Non voglio esprimere giudizi sul sindaco, su qualche assessore e su qualche funzionario, ma talvolta sembra che sia troppa supponenza. Mi dispiace dirlo, ma manca il rispetto. Ognuno si deve battere per le proprie idee nel rispetto dei ruoli, ma dopo tutto dobbiamo agire per il bene della collettività».

In Procura è finita anche la promozione di Sabino Picone a vice comandante, perché?

«Perché è illegittima. Non escludo che siano ravvisati anche abusi, perché la legge non consente l’attribuzione di mansioni superiori per la sostituzione di altro dipendente assente per ferie. Abbiamo cercato in tutti i modi di spiegare la cosa ma non ci hanno mai ascoltato».

Dalla nomina a Comandante di Sabino Parziale in poi, i contrasti all’interno del comando di Polizia municipale sono aumentati: c’è una vera spaccatura?

«Il nuovo comandante, non appena fu nominato, promise che avrebbe lavorato sul nuovo regolamento: invece, giunse la nomina del vice prima ancora del regolamento. Abbiamo cercato in tutti i modi di collaborare ma non c’è stato niente da fare. L’atteggiamento è cambiato quando abbiamo chiesto chiarimenti in merito alla nomina del vice comandante e non solo. Nei confronti di alcuni iscritti c’è un  clima pesante, che loro ora cercano di ribaltare. Sarà la Procura a stabilire chi ha ragione».

In Procura sono stati trasmessi anche altri atti, relativi alla situazione di salute di un altro agente, con tutti i certificati medici prodotti e le risposte del Comune…

«Si tratta di un caso spinoso e delicato, ne abbiamo avuto notizia e l’abbiamo trasmessa in Procura: vedremo».

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Commenti 

 
#9 ETTORE 2011-07-11 14:14
Puntualmente, nei giorni di calura il sindacalista ricorda alla carica sempre contro lo stesso settore della pubblica amministrazione della Città di Atripalda. Lo fece nello stesso periodo lo scorso anno, sotto lo sventolio di una bandiera di un partito politico su un'altro sito on-line di Atripalda,.Oggi ritorna sullo stesso caso unendo ad essi altri traumi funesti inerenti lo stesso settore. Buoni pasti, turnazione straordinari........................certo che il buon "SINDACALISTA " non dovrebbe fermarsi a guardare quello che oggi gli viene portato a conoscenza, ma dovrebbe tornare indietro nel tempo, quando al palazzo c'era acqua e nel "Pozzo di San Patrizio " non si tirava con il motore. Oggi che acqua non c'e, ed il motore si è bruciato qualcuno spara contro tutti. Ma bisognerebbe cominciare guardare quando QUEL qualcuno in tempi non sospetti lo straordinaio lo calcolava con la calcolatrice e lo svolgeva nei giorni festivi per racimolare qualche "LIRA" in più ......... mentre qualche altro con le stesse ore di straordinario portava a casa qualche "lira " in meno, e lo stesso, pur di guadagnare ancora qualche "LIRA" in più era sempre presente la domenica. Ma oggi ,che la calcolatrice non serve più, l'acqua è poca e papera non galleggia si punta il dito contro tutti e si cerca di far perdere la dignità per un buono pasto. Caro Sindalista il buono pasto non può far migliorare la vita, ma per l'opinione pubblica serve solo a far perdere la faccia . Lei, che al suo pallottoliere rappresenta il 25% dei dipendenti comunali non ricorra alla solita "chemio" per evidenziare e risolvere i casi, ma cominci a fare azioni di lotta con i suoi iscritti e con la sua "Bandiera "se vi sono lacune o lesioni ad personam . Convochi, un'assemblea degli iscritti e dei simpatizzanti, solo in questo modo può dire aver fatto Sindacato. Lei ,che ha il potere di essere intorno ad un tavolo di trattative , affronti il caso sul campo di battaglia e lo esterni direttamente a chi si trova di fronte al momento, e i giudizi li lasci sù quel campo e non attraverso la stampa. Mi ascolti, all'opione pubblica , del buono pasto, della turnazione, dello straordinario poca importa, così come poca importa del grado di maresciallo o del vigile dal caso spinoso. Di spine e di rose ormai appassite nel giardino del Palazzo c'è ne sono, quelle non si toccano ,chissà poi il perchè........................serviranno per il mese di maggio e per la madonna in caso di guarigione. All'opinione pubblica interessa l'efficienza della P.A. perchè ieri e come oggi "I PANNI SPORCHI SI LAVANO IN CASA " e aggiungo a porte chiuse.
ETTORE DIPENDENTE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE .
 
 
#8 ATRIPALDESE 2011-07-11 12:25
per Alfio questi sono malati da anni a fatica se si può chiamare fatica non è per loro, il paese è un caos continuo ,il servizio per loro è solo negli uffici al fresco, mentre la piazza,via roma via cammarota, via mamfredi, via rapolla sono alla mercè di tutti CARO ALFIO COLLEGATI CON à fatica nun è pe loro,forse fai parte di questi lavoratori,la cosa che più interessa.....O 27 VENE è VA, tira à campà.veriti a fatica chi a da fà.
 
 
#7 Alfio 2011-07-09 10:01
Per Atripaldese: sai contare? su sette vigili tre sono "malati",ma non per le indennità,quant i ne restano? Calcola i turni ed i riposi ,quanti ne rimangono?prima di scrivere assicurati che il tuo cervello sia on-line!
 
 
#6 in Procura? 2011-07-08 18:30
Ma i sindacalisti non servono a tutelare i diritti e a spronare al dovere i lavoratori?
La Procura dovrebbe solo intervenire in casi estremi quando c'è la reiterazione di un reato, invece io ho saputo da un amico che il Canarino denuncia sempre tutti.
Allora ha ragione cip cip che si domanda se sia un magistrato, un inquirente o qualcosa altro perchè non mi risulta che iun sindacalista serio si comporti in questo modo.
Se mi sbaglio corregetemi.
 
 
#5 Lupin 2011-07-08 17:01
Cararino fa il suo mestiere....forse è il caso di sapere se anche gli altri fanno il loro mestiere!! Lui difende tre vigili iscritti al suo sindacato e non può difendere chi non è iscritto al suo sindacato. Gli altri si facciano difendere dai propri rappresentanti, se ne hanno uno!!!!!!
Mi pare che le forze in campo siano troppo squilibrate, anche perché Caranino deve difendere i propri iscritti dall'attacco [...] che a quanto pare so' schierati tutti da una parte!
 
 
#4 un amico 2011-07-07 20:53
la collaborazione del sindacalista Canarino é quella di trasmettere tutto in Procura. Bravo fai bene difendi a tutti i costi i tuoi iscritti per la verità 11 e non sedici e sul Sindaco su qualche Assessore e funzionario non esprimere giudizi anzi la prossima volta non ti sedere al tavolo delle trattative con loro o forse dovrebbero essere loro a non sedersi con te.
 
 
#3 cip, cip. 2011-07-07 20:22
Canarino, qualcuno si chiederà chi è costui?
Un dectetive, un magistrato, un inquisitore, il messia?
No, siete tutti fuori strada è solo uno che cerca giustizia per i dipendenti che si iscrivono al suo sindacato...... a discapito di chi non lo fa..
 
 
#2 Tekumseh 2011-07-07 16:49
Caro sindacalista, sono meravigliato di come tu sia così informato dettagliatament e di documenti ed atti che prima di essere resi pubblici dovevano sicuramente passare per gli organi competenti,ma guarda caso tu ne sei venuto a conoscenza prima di loro. Inoltre riguardo ad alcuni atti che riguardano un dipendente mi chiedo di come tu ne sia venuto a conoscenza e come sono venuti fuoiri,non sono documenti così detti "sensibili"? Inoltre ti rammento che tu stai difendendo dipendenti che a tutt'oggi percepiscono indennità del tutto arbitrarie in quanto non prestano per niente servizio esterno,pertant o il oro lavoro lo possono fafre anche senza divisa e senza percepire nessuna indennità. Inoltre anche se uno di essi è in pensione,per motivi di salute è stato trasferito all'ufficio tecnico per 10 anni e poi su sua richiesta riammesso nei vigili urbani? Come mai non hai scritto in procura? Chi ha detto una bugia la commissione medica di allora o quella di oggi? Ah dimenticavo forse è reduce da un viaggio a Lourdes..........
 
 
#1 ATRIPALDESE 2011-07-07 12:12
perchè ad atripalda ci sono i vigili urbani.... cortesemente dove fanno servizio .....
 

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