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Cento anni di cinema

Cento anni di cinema

Una troupe sta girando un documentario sull’«Ideal» e, come d’incanto, riaffiora dai ricordi la lunga storia di una famiglia e di una città che hanno legato per quasi un secolo il proprio nome a quello dello spettacolo, del racconto e della cultura

Festa di San Sabino, ecco i nomi dei benefattori

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Pubblicato l’elenco delle imprese che hanno sostenuto economicamente i festeggiamenti patronali costati alla città meno di 4mila euro

Vigili e carburante, le cifre dello “scandalo”

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Nell’occhio del ciclone i soldi spesi per lo straordinario “notturno” della Polizia municipale e per l’utilizzo del parco mezzi del Comune

Scarichi abusivi nel fiume, la Procura apre un’inchiesta

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Carabinieri, Arpac e Ufficio tecnico hanno perlustrato il tratto urbano del Sabato per verificare la natura degli sversamenti

Mortalità per cancro, Atripalda oltre la media. Ecco i dati

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Il Centro ricerche oncologiche di Mercogliano ha pubblicato uno studio che non fa stare tranquilli

Comune: disavanzo azzerato, ma il debito fa ancora paura

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Con l'imminente (?) vendita del Centro servizi alla Xenus lo squilibrio nei conti verrà appianato, ma la una massa debitoria complessiva supera gli 11 milioni di euro (circa mille euro per ogni abitante)

Anche a Malta Atripalda… c’era

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Nicodemo Del Gaizo e Maria Landi hanno seguito la Nazionale di calcio in trasferta nell’isola del Mediterraneo con l’inseparabile striscione verde, bianco e rosso a forma di bersaglio

NEWS

Lettera di Natale ai genitori

Uno fra i tanti messaggi scritti dagli alunni della Primaria

Cari genitori, il Natale è vicino e dovremmo viverlo pensando che è un giorno molto importante per tutta l’umanità. In tutti gli uomini, anche quelli più cattivi, potrebbe nascere qualcosa d’intenso: l’amore. Il Natale è una festa che si celebra con luce e colori per annunciare la nascita del nostro Salvatore. Però c’è anche chi non potrà festeggiarlo come noi, con gioia e con regali, ma solo con il cuore e con l’amore che prova per Gesù. Molte persone non hanno una vita tranquilla e serena e questa lettera è rivolta proprio a coloro che soffrono, che vivono in paesi in guerra o che non hanno i genitori e vengono maltrattati: perché possa suscitare in loro un po’di felicità. Vederli con un sorriso sarà difficile…se solo potessi fare qualcosa! A Natale desidererei essere felice, perché viene una sola volta l’anno e voglio godermelo, ma davanti agli occhi ho sempre loro, quei bambini che vivono in Africa e non hanno da mangiare. Si fanno continuamente raccolte di soldi per questi poverini, ma a che serve se nessuno comprende che per aiutarli dobbiamo diffondere la pace nel mondo? Le guerre sono bruttissime. Se ci fosse la pace, il mondo sarebbe un luogo fantastico. Invece è come se fosse diviso in due grandi blocchi: uno pacifico e un altro violento. Se entrambi si unissero, insieme, formerebbero un universo migliore, dove l’uno possa contare sull’altro. Per far sì che questo avvenga dobbiamo far capire alla gente cattiva che non bisogna uccidere per ottenere qualcosa. La cattiveria è una cosa che da alcune persone è difficile mandare via; tuttavia, se ci mettessimo l’impegno necessario, tutto potrebbe accadere! Mamma, papà, in un giorno così speciale per me, chiunque dovrebbe avere la possibilità di diventare buono perché sta per nascere Gesù! L’albero è splendente con le mille sue lucette colorate; Maria e Giuseppe nel presepe sono contenti perché saranno allietati dal Bambinello Divino. Nel mio cuore sento già un coro di angeli che cantano: “Venite è nato il Salvatore… Pace agli uomini di buona volontà!” W IL NATALE!

La vostra Serena (Guerrera)

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