Tu sei qui: Home
Centro Servizi, l’atto di compravendita è ancora in alto mare

Centro Servizi, l’atto di compravendita è ancora in alto mare

Nonostante il via libera del Consiglio comunale non si ha ancora nessuna notizia dei potenziali acquirenti: in pratica, nelle ultime tre settimane, non è accaduto praticamente nulla, alimentando nuovamente i dubbi sulla concretezza dell’operazione

Davvero bella la “Festa del Ciao”

Davvero bella la “Festa del Ciao”

L’Azione Cattolica e il parroco di Sant’Ippolito soddisfatti per la bellissima esperienza vissuta domenica scorsa ringraziano quanti l’hanno resa possibile

Atripaldesi in... classe, la Pro Loco ringrazia

Atripaldesi in... classe, la Pro Loco ringrazia

Dopo un mese si è chiusa la mostra di foto scolastiche che ha registrato oltre seimila presenze con l’annuncio che presto sarà stampato un libro

Mercato al centro, se ne torna a discutere

Mercato al centro, se ne torna a discutere

La vendita del Centro servizi e l’avvicendamento nell’assessorato al commercio hanno reinserito l’argomento nell’agenda di governo

La Dogana dei Grani sarà restituita al Comune

La Dogana dei Grani sarà restituita al Comune

Indiscrezioni confermate: il direttore regionale dei beni culturali lo ha ufficialmente comunicato al sindaco. La “riconsegna delle chiavi” probabilmente già a gennaio

SEL chiede le dimissioni del consigliere Barbarisi

SEL chiede le dimissioni del consigliere Barbarisi

Sulle cantonate cittadine è apparso un manifesto: Non ci rassegniamo alla deriva della politica cittadina in una “macchina del fango”

NEWS

Lettera di Natale ai genitori

Uno fra i tanti messaggi scritti dagli alunni della Primaria

Cari genitori, il Natale è vicino e dovremmo viverlo pensando che è un giorno molto importante per tutta l’umanità. In tutti gli uomini, anche quelli più cattivi, potrebbe nascere qualcosa d’intenso: l’amore. Il Natale è una festa che si celebra con luce e colori per annunciare la nascita del nostro Salvatore. Però c’è anche chi non potrà festeggiarlo come noi, con gioia e con regali, ma solo con il cuore e con l’amore che prova per Gesù. Molte persone non hanno una vita tranquilla e serena e questa lettera è rivolta proprio a coloro che soffrono, che vivono in paesi in guerra o che non hanno i genitori e vengono maltrattati: perché possa suscitare in loro un po’di felicità. Vederli con un sorriso sarà difficile…se solo potessi fare qualcosa! A Natale desidererei essere felice, perché viene una sola volta l’anno e voglio godermelo, ma davanti agli occhi ho sempre loro, quei bambini che vivono in Africa e non hanno da mangiare. Si fanno continuamente raccolte di soldi per questi poverini, ma a che serve se nessuno comprende che per aiutarli dobbiamo diffondere la pace nel mondo? Le guerre sono bruttissime. Se ci fosse la pace, il mondo sarebbe un luogo fantastico. Invece è come se fosse diviso in due grandi blocchi: uno pacifico e un altro violento. Se entrambi si unissero, insieme, formerebbero un universo migliore, dove l’uno possa contare sull’altro. Per far sì che questo avvenga dobbiamo far capire alla gente cattiva che non bisogna uccidere per ottenere qualcosa. La cattiveria è una cosa che da alcune persone è difficile mandare via; tuttavia, se ci mettessimo l’impegno necessario, tutto potrebbe accadere! Mamma, papà, in un giorno così speciale per me, chiunque dovrebbe avere la possibilità di diventare buono perché sta per nascere Gesù! L’albero è splendente con le mille sue lucette colorate; Maria e Giuseppe nel presepe sono contenti perché saranno allietati dal Bambinello Divino. Nel mio cuore sento già un coro di angeli che cantano: “Venite è nato il Salvatore… Pace agli uomini di buona volontà!” W IL NATALE!

La vostra Serena (Guerrera)

E-mail Stampa PDF

Aggiungi commento