Domenica, 20 Mag 12

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Partiti… tra burattini e burattinai

Per quanto non commensurabile (né per lo schieramento né per i ‘numeri’ in gioco) l’esito (per ora) del percorso politico di Tomasetti (pidì) e di Romano (pdl) che non rinnovano le tessere dei rispettivi partiti, appare speculare e sostanzialmente omogeneo. Tale scelta, infatti, per le modalità e le ragioni che l’hanno determinata, segna la crisi, nessuno sa quanto e se provvisoria, dei due partiti di massa (evanescenti e verticistici) ai quali con un po’ di ottimismo si era affidata, anche ad Atripalda, l’illusione di un rinnovamento della politica.

Più che il fallimento del bipolarismo (imperfetto quanto si vuole e tuttavia necessario, e tanto più necessario in un maggioritario ‘secco’), mi pare la conclusione, neppure traumatica, di un innaturale bipartitismo che non ha realizzato né una nuova coscienza politica né plausibili forme di militanza. Si deve forse ripartire anche da qui per indagare le ragioni di una deriva tecnocratica, che se oggi offre qualche speranza di sfuggire ad una crisi di sistema (crisi, a quanto pare, dei mercati finanziari, prima ancora che ‘economica’), non sembra in grado di disegnare un futuro possibile. D’altra parte il folle proposito di una ‘disarticolazione di sistema’ sulla quale si esercita l’udc dei due forni (dei due pesi e due misure, insomma di una utilitaristica ambiguità marginale) è una opzione velleitaria, quasi come quella ‘separatista’ della lega, e pertanto incapace di rappresentare una proposta credibile.

Non si intravedono spiragli né nelle liturgie di eterne ed autoreferenziali burocrazie partitiche, né nelle ricorrenti auspicate magie di illusionisti e taumaturghi. Però, ad Atripalda, il 6 ed il 7 maggio si vota e, pure nel generale scoramento, qualcosa ci si dovrà pure inventare per restituire alla pubblica amministrazione dignità, o almeno decoro. E in fondo, ad Atripalda, non sarebbe neppure troppo difficile…basterebbe mandare a casa una decina di bugiardi, doppiogiochisti e millantatori… alla faccia dei soliti burattini (e dei soliti burattinai). Amen.

Raffaele La Sala

*Consigliere comunale "Merito è Libertà"

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Commenti 

 
#1 Solo 2012-01-31 19:05
Professo siete poco informato cosa strana per voi o voluta romano e' un inscritto del PDl il contrario di quello che avete dichiarato , comunque a me suona anche strano che Roccasecca da un Po a questa parte scrivi pure lui cose non vere sia sul pdl che su altri partiti , prenderò info.
***
NdD - Davvero? Può essere più preciso?(G.R.)
 

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